Blefaroplastica

COS’È LA BLEFAROPLASTICA

Per eliminare l’eccesso di cute intorno agli occhi e restituire apertura e luce allo sguardo si ricorre alla blefaroplastica, l’intervento di chirurgia plastica capace di garantire un effetto “ringiovanimento” allo sguardo, di dare veste nuova agli occhi e, di conseguenza, a tutto il volto, che ritrova splendore e freschezza. La blefaroplastica è un intervento chirurgico che serve ad eliminare gli eccessi di pelle dalle palpebre superiori (blefaroplastica superiore) e inferiori (blefaroplastica inferiore) quando questi, per via di un naturale rilassamento, finiscono per appesantire la linea dell’occhio facendolo apparire più piccolo, stanco e sicuramente meno giovane. È un intervento di chirurgia plastica utile anche quando una costituzionale forma dell’occhio, associata ad un eccesso cutaneo, conferisce pesantezza allo sguardo. L’intervento di chirurgia plastica alle palpebre è di aiuto anche in campo oculistico, perché eliminando il rilassamento palpebrale, si consente al paziente di aprire meglio gli occhi, garantendo la corretta ampiezza del campo visivo ed eliminando gli eccessivi sforzi nella visione. Un intervento di blefaroplastica ringiovanisce sì le palpebre rilassate, ma non elimina le rughe, le zampe di gallina o le sopracciglia cadenti, ove invece una procedura  completa di lifting risulta più adeguata ed efficace.

LA CONSULENZA

Come qualsiasi intervento di chirurgia plastica, la blefaroplastica non è una chirurgia da affrontare con leggerezza. In fase di consulenza il Dr. Pier Luigi Canta,  blefaroplastica Napoli, effettuerà una visita accurata al paziente e valuterà soluzioni e varie opzioni da poter sottoporre, qual è la miglior tecnica da utilizzare e quali saranno i risultati effettivamente auspicabili. Il chirurgo passerà in esame l’anatomia personale e la qualità dei tessuti: esaminerà la zona considerando la forma dell’occhio, il grado di rilassamento cutaneo, la presenza delle rughe, come le zampe di gallina e/o di accumuli adiposi, come le borse, la forma della sopracciglia ed, in generale, la condizione del volto. Il paziente, di buona norma, porta con se la sua storia clinica, in modo da permettere al chirurgo di rilevare informazioni relative al proprio stato di salute, allergie, patologie passate, terapie in corso: valutazioni importanti per eliminare il rischio di eventuali controindicazioni o limitazioni all’intervento di chirurgia plastica.

L’INTERVENTO

L’intervento di blefaroplastica è generalmente eseguito in day hospital in anestesia locale, accompagnata quasi sempre da un po’ di sedazione che ha la funzione di tranquillizzare e calmare. Se però la persona che si sottopone all’intervento è particolarmente ansiosa, è comunque possibile ricorrere all’anestesia generale. L’intervento è bilaterale, cioè viene eseguito sia all’occhio destro che a quello sinistro. La blefaroplastica può essere praticata sulla palpebra superiore, quindi detta blefaroplastica superiore, sulla palpebra inferiore, detta blefaroplastica inferiore o su entrambe, detta blefaroplastica completa. In fase di intervento, il chirurgo elimina le porzioni in cute in eccesso: le suture vengono praticate in modo da far risultare minime le cicatrici, le quali combaceranno con le pieghe naturali delle palpebre superiori e al di sotto della rima palpebrale. I tempi operatori per una blefaroplastica completa bilaterale sono al massimo di un ora, ma chiaramente possono variare se la procedura è parte di un intervento più esteso, come il lifting del viso. Dopo l'operazione, verranno applicati i punti di sutura ed appositi cerotti. Il paziente potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa e riceverà tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio: riposo, movimenti da evitare, terapia farmacologica e quant’altro.

LE INCISIONI

Le incisioni di un intervento di chirurgia plastica alle palpebre sono esteticamente trascurabili perché particolarmente sottili e nascoste nella piega cutanea e nella rima palpebrale. 

Attraverso l’incisione praticata nella palpebra superiore il Dr. Pier Luigi Canta, blefaroplastica Napoli, potrà rimuovere l’accumulo adiposo in eccesso seguendo il preciso disegno preoperatorio e la cicatrice finale sarà nascosta nella pieghe cutanea. Solo se la cute è parecchio rilassata e ricade soprattutto verso la parte esterna dell’occhio, l’incisione dovrà essere protratta di qualche millimetro in modo che questa prosegua nella piccola ruga d’espressione che quasi sempre prolunga l’angolo esterno dell’occhio. Dopo che il chirurgo ha calcolato con estrema precisione quanto tessuto deve essere rimosso, questo viene eliminato e i due margini uniti con una sutura intradermica, cioè interna. 

Per la palpebra inferiore, gli eccessi adiposi responsabili delle cosiddette borse vengono eliminati attraverso un'incisione che corre immediatamente sotto le ciglia. Dopo aver eseguito il taglio il chirurgo calcola minuziosamente la quantità di tessuto da eliminare, lo recide e chiude l’apertura con alcuni punti di sutura. 

LA CONVALESCENZA

Stanchezza ed intorpidimento saranno normali nelle prime ore postintervento di blefaroplastica. Per qualche giorno un certo gonfiore nella zona interessata ed una certa lacrimazione saranno del tutto normali. Nei primi giorni la visione sarà disturbata dalla presenza dei cerotti, che non permettono la normale dinamica delle palpebre. Il paziente dovrà assumere i farmaci prescritti e seguire scrupolosamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie suggerite dal chirurgo. Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo una settimana; a volte anche meno.

IL POSTOPERATORIO

Da paziente a paziente i dolori derivanti dall’intervento di chirurgia plastica alle palpebre, possono variare: i più comuni sono gonfiore, arrossamento, variazioni di colore, aumento della lacrimazione.
Si possono utilizzare degli occhiali da sole per coprire questi effetti antiestetici. Al termine dell’intervento di gli occhi dovranno essere lubrificati con un collirio che viene prescritto al momento della dimissione. Il maggiore fastidio della blefaroplastica è dato dalla presenza dei cerotti che coprono le incisioni, ma per la maggior parte dei casi, l’occhio non viene bendato e quindi il paziente può vedere. Insieme al collirio vengono prescritti gli antibiotici per prevenire le infezioni e gli antidolorifici, da assumere solo al bisogno. I cerotti verranno eliminati entro una settimana dall’intervento di blefaroplastica a Napoli, mentre le normali attività possono essere riprese già dopo due giorni, evitando gli sforzi.

GLI INCONVENIENTI

La blefaroplastica è un intervento che richiede molta precisione. Dopo l’intervento di blefaroplastica è possibile che i pazienti avvertano sintomi come lacrimazione, prurito, bruciore agli occhi e gonfiore delle palpebre, secchezza e sensibilità alla luce, che possono persistere per alcuni giorni. Ma, questi comuni fastidi, possono essere alleviati seguendo le indicazioni comportamentali e applicando un buon collirio lubrificante. Seguendo le adeguate prescrizioni e indicazioni pre e post operatorie fornite dal Dr. Pier Luigi Canta, blefaroplastica Napoli, la maggior parte dei rischi sono facilmente prevenuti ed evitati, o comunque minimizzati.




Giugliano In Campania

80014 - Giugliano In Campania (NA) Campania
Via Aniello Palumbo, 31
Distanza dal centro: 0,41 Km
Telefono: 0815066560
Partita IVA: 05048681216
Responsabile trattamento dati: Canta Luigi